Allora vediamo la prima foto...
Come sai, per fotografare di notte ti servirà un cavalletto, perché si devono usare tempi di scatto lunghi non potremo scattare a mano libera perché sennò lo scatto verrà mosso, i tempi di scatto sono da 1 a 30 secondi e, il diaframma il più aperto possibile, (ovviamente dipende dal tipo di obiettivo che possedete) per far entrare più luce possibile.
Ma, in questo caso tutto ciò non serve, perché la Luna è un corpo parecchio luminoso.
Quindi anche se è notte chiunque potrebbe pensare che, si devono usare tempi di scatto lunghi e grandi aperture del diaframma, ma, la Luna emette (ovviamente il nostro satellite non ha luce propria ma, riflette la luce del Sole) tanta luce, quindi il risultato non sarà quello che vi aspetterete.
Poi servirà una focale lunga per riuscire a cogliere tutti i particolari del soggetto, un teleobiettivo è l'ideale per eseguire questi scatti, quindi è consigliabile usare dai 200mm in poi. Questa foto qua sopra è il chiaro esempio di quello che ho spiegato sopra: tempo di scatto 1/60, diaframma f/8, focale usata Canon 80-200mm, questo, è il risultato, il soggetto risulta tanto illuminato.
Proseguendo con il mio esperimento ho provato a cambiare parametri: Tempo di scatto 1/125, Diaframma F/8 obiettivo Canon 80-200mm f.4.5-5.6 II, qui vediamo che iniziano a spuntare i crateri presenti sul suolo Lunare.
Io vi ringrazio di cuore di tutto, seguitemi pure su Instagram @gianmarcopietrantuono grazie di cuore, condividete e mettete mi piace... Grazie...




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